Gli album a sorpresa , buona o cattiva idea ?

Al contrario di ciò che si pensa la tattica dell album a sorpresa non è stata inventata dai rappers . In effetti nel 2007 i Radiohead hanno annunciato il loro album Rainbows dieci giorni dopo la sua pubblicazione online . Tra i precursori possiamo citare David Bowie con l'album 'The Next Day' registrato in segreto senza avvisare neanche la casa discografica .

Però , è stata Beyoncè a segnare il colpo con il suo album epponimo nel 2013 . La cantante ha semplicemente postato la parola 'sorpresa' e l'album era gia disponibile su iTunes .

Da allora molti hanno seguito il suo esempio : Drake ( If You Are Reding This It's Too Late ) , Kendrick Lamar ( Untitled Unmastered ) .

Concretamente la tattica di pubblicare un progetto discografico senza avvisare il pubblico è un privilegio da star . L'idea di base è semplice : l'artista non deve passare tramite i classici circuiti di promozione cioè i media tradizionali e le radio con i singoli anticipati .

Ma ciò non vuol dire che nessuno ne è al corrente . Affinchè funzioni l'artista deve poter contare su una comunità di fan abbastanza importante e reattiva .

È a questo punto che intervengo appieno i social networks , i fan , i non fan e i curiosi ne parlano , così l'artista è al centro delle attenzioni .

Questa tattica ha un effetto anche sui media tradizionali che poi fanno la gara a chi scrive i primi articoli sui progetti in uscita .

Riassumendo , se il tuo vicino ti annuncia tutto felice e contento che sta registrando un album in segreto che poi pubblicherà a sorpresa , due sono le opzioni : o sei molto ricco e sei vicino di casa di Gianni Morandi oppure il tuo vicino è matto e non capisce la differenza tra un album a sorpresa e un album che non interessa a nessuno . Nel secondo caso è meglio cambiar casa .

L'uscita dell'album di beyoncè è stato dichiarata dagli specialisti il colpo marketing dell'anno , con bel 5 milioni di copie vendute in tutto il mondo .

La strategia ha funzionato talmente bene che l'ha riusata con il disco dopo Lemonade .

Se torniamo alle origini di tutte queste pratiche troviamo sempre la volontà dell'artista di avere un contatto più diretto con il suo pubblico , riducendo al massimo gli intermediari e le scadenze .

Ricordiamo che questa tattica dell'album a sorpresa ha iniziato a farsi strada per davvero negli anni 2000 , cioè nel momento in cui l'industria del disco ha capito che nessun super poliziotto avrebbe mai potuto fermare il download illegale (noi viviamo di questo) .

Quindi per ridurre i rischi di fuga , è meglio sorprendere le persone .

In effetti un album registrato in segreto con una piccola cerchia di persone ha molte meno probabilità di finire nei siti di download .

Quante volte in qualche intervista abbiamo sentito rappers dichiarare di aver buttato album interi solo perchè non erano riusciti a pubblicarlo in tempo ? Pubblicare un album in questo modo è anche lottare contro il proprio lato obsoleto . Infine questo è uno dei motivi che spingono gli artisti a fare album a sorpresa .

Non hai un singolo forte ? Non hai una strategia promozionale ? Tranquillo ! L'album esce lo stesso ma noi glielo diciamo dopo .

Poi abbiamo il caso particolare ancora più inerente al Rap : il formato mixtape . Negli USA la maggiorparte dei tape è una successione di pezzi mixati benissimo .

Ma la differenza tra un mixtape e un album è inesistente per le nuove generazioni , sia dai rappers che dal pubblico .

In italia secondo voi , oltre a Fabri Fibra chi è che potrebbe permettersi di pubblicare un album a sorpresa?

Pubblicato il 4/4/2018

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